valentina's profilefollettina felice!PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    October 30

    anima di nuvola

    Vivo a rilento ogni minuto di te
    Senza l'avida frenesia,
    di chi ha soltato un'occasione per sè
    o di chi ha fretta di andare via

    Sposto il bicchiere e sento che ci sei
    Se mi leggi nei miei pensieri
    Ed ogni giorno non prepari mai
    La stessa scenografia di ieri

    Tu sei un'onda da navigare e navigando ti sentirò
    Sei sorgente da bere sfortuna di chi non può
    E sei pioggia di temporale
    Perchè fà freddo ma poi si sa
    che se c'è terra buona più buona diventerà
    ANIMA DI NUVOLA.

    Vivo e sto bene anche se tu non ci sei
    Ho mille orbite da inseguire
    Ma quando poi torniamo ad essere noi
    E allora mi svuoto e ti faccio entrare
    Prendo il respiro l'abitudine
    di guardarti profondamente
    Senza il timore di confondere
    il tuo cuore con la mia mente

    Tu sei un'onda da navigare e navigando ti sentirò
    Sei sorgente da bere sfortuna di chi non può
    E sei pioggia di temporale
    Perchè fà freddo ma poi si sa
    che se c'è terra buona più buona diventerà

    E sei pioggia di temporale
    Perchè fa freddo ma poi si sa
    Che se c'è terra buona più buona diventerà
    ANIMA DI NUVOLA. 101_0209

    October 20

    :D sciopero 21 22 23

    Sintesi dei provvedimenti del Ministro Gelmini sulla scuola

    L'estate trascorsa è stata contrassegnata da numerose dichiarazione di ministri, Gelmini e Tremonti in primis,

    e da un'intensa produzione legislativa riguardante il mondo della scuola. Sembra proprio che i mesi di

    chiusura della scuola, e in parte anche del Parlamento, siano stati il periodo migliore per varare una serie di

    nuove norme tese a massacrare la scuola pubblica all'insegna del risparmio economico coperto da numerosi

    provvedimenti-spot (vedi grembiulino, condotta, libri, ecc).

    LEGGE 133/08 (Legge Finanziaria):

    Cancellato l'obbligo scolastico a 16 anni, un paese più ignorante di prima.

    Tra i provvedimenti più importanti il DL 112, ormai convertito nella legge 133. Tra le più importanti novità

    la norma che di fatto stravolge l'obbligo scolastico. Tale norma, presentata nel maxiemendamento alla

    Camera, prevede che

    si possa assolvere l'obbligo scolastico anche nel sistema regionale della

    formazione professionale e nei percorsi triennali

    , già istituiti dal ministro Moratti, che ora diventano

    definitivi e non più sperimentali. Tale emendamento è estremamente grave. L'obbligo scolastico

    l'abbiamo sempre considerato come un'opportunità per tutti i giovani, come un obbligo da

    assolvere innanzitutto da parte dello Stato che deve garantire a tutte e tutti, a prescindere

    dalle condizioni economiche di partenza, un'adeguata istruzione nella “società della

    conoscenza”.

    Tagli, tagli tagli, quando si dice economia fai da te...

    La nuova finanziaria prevede ingenti tagli per la scuola pubblica. Si prevede una riduzione di investimento

    pari a 7.832.000 entro il 2012. Questo significa che nei prossimi anni avremo meno finanziamenti per la

    didattica, meno laboratori, scuole più fatiscenti e una qualità dell'offerta formativa notevolmente più bassa.

    La finanziaria inoltre prevede una previsione di tagli del personale pari a 87.000 docenti e 43.000 personale

    tecnico amministrativo. In sostanza siamo di fronte a un attacco spietato alla scuola pubblica. Questi tagli

    avranno un effetto negativo notevole a discapito degli studenti e dell'intero sistema/paese. Stranamente

    però Tremonti e la Gelmini nonostante la crisi economica in cui versano le casse dello stato, non tagliano per

    nulla i finanziamenti alla scuola privata che continuano ad essere 532 milioni all'anno.

    Decreto Legge 137: VOTO IN CONDOTTA, MAESTRO UNICO ALLE ELEMENTARI, ADOZIONE

    QUINQUENNALE LIBRI

    Altro importante provvedimento è il Decreto legge 137 pubblicato in Gazzetta Ufficiale i 1° settembre. Il

    provvedimento recepisce in buona sostanza il disegno di legge del 1° agosto.

    Educazione alla Cittadinanza e alla Costituzione (Art.1): quando si dice il populismo al potere!

    Il decreto prevede: “

    azioni di sensibilizzazione e di formazione del personale finalizzate all’acquisizione […]

    delle conoscenze e delle competenze relative a “cittadinanza e Costituzione

    ”.

    Le lezioni di questa materia saranno svolte dai professori delle aree “storico - geografica” e

    “storico – sociale”, nelle ore di lezione fino ad ora dedicate alle loro altre materie.

    In sostanza non cambia nulla. Già adesso le materia storico-sociali erano deputate allo studio e

    all'approfondimento dell'educazione civica. La verità è che avendo dei programmi troppo

    obsoleti, non si riesce mai a concludere né l'intero programma di storia né quello di educazione

    civica. La Gelmini quindi non dà un monte ore specifico a questa materia né una valutazione ad

    hoc né ancora una copertura finanziaria...quando si dice: dichiarazioni di principio.....

    Torna il voto in condotta (Art. 2)

    :

    Riguarda la valutazione del comportamento degli studenti. E' questa una delle maggiori novità per gli

    studenti, già anticipata da precedenti dichiarazioni del Ministro e dal disegno di legge del 1° agosto. Si

    UNIONE DEGLI STUDENTI -

    Il sindacato studentesco - www.unionedeglistudenti.it - Tel. 06/69770332

    UNIONE DEGLI STUDENTI

    Il sindacato studentesco

    Via IV Novembre 98, 00187, Roma

    Tel. 06/69770332 Fax 06/6783559

    www.unionedeglistudenti.it - info@unionedeglistudenti.it

    stabilisce che il consiglio di classe, durante gli scrutini, valuti collegialmente il comportamento dello studente

    durante tutte le attività scolastiche, anche al di fuori dell'orario curriculare. Il voto è espresso in decimi e,

    qualora alla fine dell'anno sia insufficiente, lo studente sarà automaticamente bocciato

    Sebbene il decreto sottolinei che lo Statuto degli Studenti rimane valido, tale norma risulta

    fortemente in

    contrasto con quanto stabilito dallo Statuto, che prevede che “nessuna infrazione disciplinare

    possa influire sulla valutazione del profitto”

    . Il voto in condotta rischia di essere una dura arma di

    ricatto per professori e presidi per arginare contestazioni da parte degli studenti, cosa che peraltro già

    avviene in alcuni casi. Inoltre, il voto di condotta sembra essere solo un provvedimento di immagine, teso a

    ricoprire di un'aurea di serietà la scuola ma eludendo, di fatto, i reali problemi.

    Torna il maestro unico alle elementari (Art. 4)

    Altra grande novità del decreto è la reintroduzione del

    maestro unico alle elementare. Non più tre

    insegnanti ma

    uno solo per tutte le materie nella scuola primaria.

    Tale provvedimento è dettato soprattutto

    da necessità economiche, stando alle dichiarazioni del ministro

    dovranno essere tagliati 87.000 insegnanti nei prossimi tre anni, e pare che si partirà proprio dalle

    elementari.

    Tale scelta risulterà di certo disastrosa per la scuola elementare, che è al momento il migliore ciclo scolastico

    del nostro sistema (la scuola elementare italiana risulta essere la 5° al mondo). La reintroduzione del

    maestro unico rappresenta un grande passo indietro che dimostra l'inadeguatezza del sistema scolastico

    italiano, uno strumento che si rivelerà incapace di costruire un' offerta formativa di qualità, si ritornerà ad

    una scuola elementare generalista dove un unico docente proverà ad insegnare tutto o forse niente!

    Adozione quinquennale dei libri di testo (Art.5)

    Recita: “i competenti organi scolastici adottano libri di testo in relazione ai quali l'editore si sia impegnato a

    mantenere invariato il contenuto nel quinquennio, salvo le appendici di aggiornamento eventualmente

    necessarie da rendere separatamente disponibili. Salva la ricorrenza di specifiche e motivate esigenze,

    l'adozione dei libri di testo avviene con cadenza quinquennale

    , a valere per il successivo

    quinquennio”

    Tale norma più che una vera scelta politica sembra essere più dettata dal richiamo che l'Antitrust ha fatto ad

    Aprile all'associazione nazionale degli editori, una norma giusta, inevitabile rispetto ad una evidente

    speculazione a cui erano sottoposti i bilanci degli studenti e delle famiglie. Siamo convinti però che i prezzi

    dei libri di testo siano ancora troppo alti!

    Per questo continueremo a rivendicare maggiori

    investimenti sul diritto allo studio e l'applicazione nazionale del comodato d'uso per le fasce di

    reddito meno abbienti.

    Copertura Finanziaria del decreto (Art. 8):

    Come al solito siamo di fronte ad una riforma a costo zero. Infatti il decreto afferma:

    “Dall’attuazione del presente decreto non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della

    finanza pubblica”. Questo significa che tutte le innovazioni introdotte dall'attuale decreto ricadranno sulle

    casse delle scuole e di conseguenza sulle tasse degli studenti.

    I tempi di attuazione del decreto:

    Bisogna sottolineare che la forma stessa del Decreto Legge (è un atto normativo avente forza di legge ed

    adottato in casi straordinari di necessità e urgenza dal Governo ai sensi dell'art 77 della Costituzione)

    r isulta

    essere inopportuna perchè

    ancora una volta si sottrae al dibattito parlamentare e sociale la

    discussione di provvedimenti estremamente rilevanti per il mondo della scuola.

    Il DL è entrato in vigore il 1° settembre e dovrà essere convertito in legge entro 60 giorni dal parlamento.

    Quindi la battaglia è ancora aperta! Entro fine Ottobre possiamo ancora bloccare questo progetto di legge

    nefasto e criminale. Per questo stiamo programmando mobilitazioni nelle scuole e nelle città.